È possibile partecipare su invito (posti disponibili fino al 11 giugno)
Print4All 2027 celebra la stampa e il converting come strumenti capaci di dare forma alla comunicazione in tutte le
sue espressioni. Attraverso materiali, colori, texture e tecnologie, il printing e il converting diventano un linguaggio
che connette persone, prodotti ed esperienze, raccontandone il ruolo centrale nella vita quotidiana e nell’industria
contemporanea.
Tutti abbiamo usato qualche ChatGPT, Gemini o Claude per scrivere testi, rispondere alle email, fare domande generiche o precise, creare immagini o brevi video. Pochi, però, possono dire di aver davvero fatto proprio un software nato collaborativo. C’è una differenza enorme tra usare un software, per quanto avanzato, e integrarlo in un metodo coerente con la cultura, il linguaggio e i processi di un’azienda. E quella differenza si vede: nei risultati piatti e intercambiabili, nei team che tornano a Word, nei corsi di formazione “AI per tutti” che insegnano tecniche generiche destinate a deludere senza eccezioni. Ma cosa significa davvero adottare l’IA, non come funzionalità da accendere, ma come pratica da costruire? Con un metodo specifico, non universale, proteggendo l’identità aziendale senza diluirla? Partiamo da noi per usare la nuova materia prima a nostra disposizione: una forma di intelligenza che non capisce, ma lavora per noi.
Sustainable production should be an easy, day-to-day reality — not an uphill challenge. This session tackles the practical obstacles of working with water-based inks, recycled and compostable substrates, and shows how the right process control — drying configuration, ink rheology, viscosity, and substrate surface energy — turns complexity into consistency. From turbulent drying with heat recovery to next-generation anilox and hydrophobic plate technologies, the session maps the tools that make sustainable filmic production work in practice, and closes with the commercial case for why it matters.
As AI moves deeper into print and packaging operations, the strategic question is no longer whether to adopt it, but who holds the decisions inside an AI-assisted workflow. When the machine recommends, who approves? When it errs, who catches it? When it performs, against what baseline? When it drifts, who notices? In this 25-minute practitioner session, Amy Bonner, VP of Applied AI and Print Technology at PRINTING AI and author of Owning the Machine, introduces a four-pillar operational framework (Decision Authority, Override Ownership, Baseline Metric, Review Cadence) that names the human role inside every AI-augmented process. The framework is drawn from active engagements with North American print operators. Attendees leave with a concrete discipline for keeping humans in command of the work the machines now share.
A benchmark between the Italian and the US market
La gestione dei “colli di bottiglia” di produzione, anche in contesti di altissima automazione, fa emergere l’importanza del rapporto uomo-macchina. Petratto approfondirà le innovazioni e il relativo rapporto uomo-macchina nella gestione dei “colli di bottiglia” nei processi di piega-incollatura
(in lingua inglese)
a cura di Simec Group
Presentazione della prima ricerca italiana su inclusione, lavoro e cultura nel settore. Un’analisi integrata tra dinamiche occupazionali e nuove priorità in tema di giovani, inclusione e competenze.
Nuovi trend, nuovi linguaggi e nuovi bisogni stanno cambiando il modo di progettare il packaging. Dall’accessibilità all’empatia, il design inclusivo diventa uno strumento per creare esperienze più semplici, intuitive e realmente pensate per le persone. Una riflessione su come il packaging contemporaneo evolve per essere più umano, accessibile e universale
Combination 4 Success (in lingua inglese)
Dall’efficienza alla trasformazione: il ruolo dell’inkjet Canon nel nuovo modello di business della stampa
a cura di Paolo Organo, Marketing Manager CANON Italia
L’abbellimento del prodotto stampato — vernici selettive lucide e opache, effetti foil, rilievi tattili, stampa Braille — è da sempre una lavorazione separata, costosa e difficile da integrare nei flussi digitali. La tecnologia inkjet sta cambiando questa logica in modo radicale. La sessione esplora le sfide tecniche e operative dell’abbellimento digitale su foglio e bobina: dalla gestione del registro e dello squadro in post-stampa alla compatibilità con le diverse vernici UV, dal ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella compensazione automatica dell’immagine alla progettazione di sistemi modulari adatti alla produzione industriale reale. Attraverso casi concreti e dati di processo, verranno presentate le soluzioni di seconda generazione sviluppate da Ecosystem per la verniciatura inkjet selettiva, il cold foil digitale e la stampa Braille su packaging farmaceutico e consumer. Un contributo tecnico per chi progetta, acquista o utilizza tecnologie di post-stampa e vuole capire dove sta andando il mercato dell’abbellimento digitale.
a cura di Riccardo Giambattista e Gianluca Maini, Ecosystem
PPWR, geopolitica, costo dell’energia e materie prime stanno ridisegnando il futuro del packaging europeo. Nei prossimi cinque anni il settore dovrà affrontare nuove sfide legate a disponibilità di cellulosa, fibra riciclata, food contact, dipendenza dall’Asia e competitività industriale. Ma cosa succederà davvero? I costi saliranno? La carta basterà? L’Europa sta accelerando la sostenibilità o rischia di trasferire produzione fuori UE? E il PPWR favorirà i grandi gruppi rispetto alle PMI? Una tavola rotonda per mettere a confronto industria e mercato, per capire chi guadagnerà, chi rischia e quale sarà il vero impatto di regolamentazione, riciclabilità reale e nuovi equilibri globali sulla filiera del packaging.